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Crisi di coppia dopo un bebè?

La Vita di coppia dopo un bambino cambia, può fare da collante per la famiglia appena creata, ma può anche sconvolgere e far entrare i genitori nella classica: Crisi di coppia dopo un bebè.

I bambini sono la gioia della vita, non saprei più immaginare la mia vita senza mio figlio… Ma certamente io e tutte le mamme, ci siamo dovute adattare al cambiamento di vita che ci ha catapultato in un ruolo nuovo e impegnativo…

A farne le spese purtroppo sono i nostri mariti, che erano abituati alle nostre coccole ed attenzioni in modo totale, adesso però devono dividere la torta del nostro tempo, e del nostro amore, con il piccolino appena arrivato.

La torta non è divisa in parti uguali, anzi probabilmente a loro stiamo lasciando solo le briciole, poveracci..

Ma inizialmente non ci capiscono nulla, sono presi anche loro nel nuovo ruolo di NeoPapà.

Tra poco però andranno in crisi.

Se noi Donne non ce ne renderemo conto, potremmo creare seri danni alla coppia… Siamo noi il pilastro!

La Vita di coppia dopo un bambino cambia. Purtroppo o per fortuna, cambia!

Sempre più partner vanno in crisi dopo la nascita del primo figlio. Accade anche in quelle coppie innamorate, appassionate, che hanno fondato la loro relazione sulla base di un narcisismo reciproco.

La nascita di un figlio può essere allora vissuta come uno tsunami emotivo. AIUTO!!!!

Noi mamme siamo tutte prese dal piccolino che è tenerissimo ed ha bisogno di noi a 360°.

Gli sbalzi d’umore ci fanno sentire goffe, brutte e grasse!

Nostro marito si sente messo da parte e trascurato, ma allora che fare???

1- PARLARE

La complicità che vi ha legato fino ad oggi dovete cercare di tenerla in vita!

Comunicare al proprio partner le paure, ansie, timori, desideri, vi aiuterà a vivere meglio questo momento.

Dirsi tutto, farà capire meglio all’altro lo sconvolgimento che vi è capitato, vi renderà più comprensivi l’uno con l’altro.

Gli uomini spesso non si rendono conto dello sforzo smisurato che stiamo facendo. Tra poppate notturne, cambi del pannolino, bagnetto e bisogno di attenzioni da parte del piccolino, per noi rimane giusto il tempo di una doccia veloce.

Parlane con lui, con dolcezza e franchezza. E’ normale essere molto stanche, non avere timore di dirglielo.

Vedrai che si dimostrerà comprensivo e ti aiuterà con vostro figlio…

2- NON RIPRENDERLO SEMPRE

“ATTENTO!”

“GUARDA COME LO HAI PRESO!”

“NON E’ MICA UN BAMBOLOTTO!”

“NON SEI CAPACE A FARE NIENTE, DALLO A ME!”

La mamma ha un istinto verso il proprio figlio già da quando era nella pancia, sa già quello di cui ha bisogno, e se non lo sa, lo impara in un baleno.

L’uomo NO.

Ha bisogno di un pò di tempo per capire come “funziona” questo “bambolotto” in carne e ossa.

Compredere il suo svantaggio di tempo e di praticità, sarà la svolta per essere comprensiva con tuo marito, e ti darà la possibilità di spiegargli, in modo meno nervoso e stressato, i bisogni e le attenzioni nella cura di vostro figlio.

3- RITAGLIARSI DEL TEMPO PER VOI DUE

Certo che il bambino necessita di tutte le vostre attenzioni, ma a volte ci si può far aiutare dai nonni o dagli Zii, per ritagliarsi un piccolo spazio (magari solo un paio d’ore) da dedicare a voi due.

Si può andare al cinema vicino casa, a mangiare una pizza o meglio ancora rimanere a casa rilassati a vedere un film sul divano.

Magari dopo essere stati a coccolarsi sul divano scatta anche la scintilla di passione!

Non bisogna sentirsi in colpa, se si lascia il bambino un paio d’ore, è naturale e di buonsenso ritagliarsi uno spazio per la coppia.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti abbia chiarito un po’ le idee sulla Crisi di coppia dopo un bebè

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